Chimica dei Fitofarmaci e Residui

Il laboratorio chimico offre la possibilità di analizzare con rapidità ed affidabilità oltre 230 agrofarmaci, raccogliendo la richiesta di supporto da parte di operatori privati e di consorzi provinciali e nazionali operanti nei settori vite-vino, mela, piccoli frutti, succhi e derivati alimentari.

La volontà di offrire ai propri utenti un supporto di alta qualità analitica su un ampio spettro di composti, ha richiesto di affiancare alle metodiche preparative tradizionali nuove procedure sia estrattive (QuEChERS), che analitiche con strumentazione di ultimissima generazione.  Tra questi, degni di nota sono sicuramente i sistemi cromatografici liquidi e gassosi accoppiati a spettrometri di massa a triplo quadrupolo (GC-MS/MS e UHPLC-MS/MS). I sistemi GC-MS/MS,, equipaggiati sia con sorgenti ad impatto elettronico (EI) che a ionizzazione chimica (CI), si prestano molto bene per la determinazione di molecole  volatili, semivolatili  e non termolabili. La strumentazione LC-MS/MS, invece, equipaggiata con sistemi di ionizzazione a pressione atmosferica (Electrospray (ESI) e Atmospheric Pressure Chemical  Ionization (APCI)), risulta molto versatile ed adatta per la misura di molecole ad alto peso molecolare, polari e termolabili. In perfetto accordo con la normativa SANCO (Method validation and quality control procedures for pesticide residues analysis in food and feed), strumentazioni di questo livello consentono oggi di identificare e quantificare la maggior parte degli agrofarmaci sino a concentrazioni prossime ai µg/kg (ppb). 
Il laboratorio supporta analiticamente l’attività di sperimentazione su nuovi formulati e conduce attività di sperimentazione sulla residualità di nuove molecole e su possibili strategie di loro abbattimento.

Staff/Contatti

da sx: Loris Tonidandel, Debora Trainotti, Michela Pilati

Responsabile:

LORIS TONIDANDEL

  • Telefono diretto 0461 615 297
  • E-mail loris.tonidandelSPAMFILTER@fmach.it