Zootanolo

“La produzione di bioetanolo come valorizzazione energetica alternativa dei reflui zootecnici”

fase della fermentazione
fase dell'idrolisi

Progetto in Co – finanziamento MIPAAF – Bandi a Sportello - D.M. 26290/7303/09

Durata: 2010 – 2013
Partner del progetto: FEM – CETA (Centro Ecologia Teorica ed Applicata) – CRARPS (Consiglio per la Ricerca e la Sperimentazione in Agricoltura – Centro di ricerca per lo studio delle relazioni tra pianta e suolo).

Il progetto ZOOTANOLO si propone di valutare la sostenibilità tecnica, economica, energetica ed ambientale della produzione di un biocarburante, il bioetanolo, attraverso idrolisi e successiva fermentazione dei reflui zootecnici. Ci si propone quindi di utilizzare la cellulosa, l’emicellulosa, l’amido contenuti nella frazione indigerita e/o nella lettiera delle deiezioni bovine, suinicole e avicole. Le attività sperimentali sono legate alla caratterizzazione delle matrici utilizzate, all’idrolisi dei polisaccaridi che compongono la matrice, alla fermentazione dell'idrolizzato

origine della biomassa

ottenuto ed infine alla valorizzazione della borlanda di distillazione (sia attraverso processi di digestione anaerobica, sia attraverso sistemi di recupero dei nutrienti). Aspetto interessante riguarda l’applicazione di tecniche di immobilizzazione della biomassa microbica per migliorare le rese di fermentazione dell'idrolizzato. La stima delle rese ottenute dalle diverse attività sperimentali permetterà di valutare la sostenibilità di questa filiera e nel contempo di stimare le ricadute sul comparto agricolo nazionale. Questa via di trasformazione dei reflui è un’opportunità innovativa nel settore dei biocarburanti e rappresenta inoltre una valida alternativa alla loro usuale gestione, senza precludere lo sfruttamento appropriato degli elementi nutritivi propri delle deiezioni zootecniche. Il progetto persegue quindi un duplice obiettivo riconducibile ad una gestione sostenibile e al contempo innovativa delle deiezioni stesse.