Avviso tecnico FEM per frutticoltori biologici: I’informazione è stata corretta

La precisazione di  FEM in riferimento al comunicato tecnico sulla frutticoltura biologica  

Avviso tecnico FEM per frutticoltori biologici: I’informazione è stata corretta

Venerdì, 19 Aprile 2019

COMUNICATO STAMPA

Con riferimento a quanto comparso sulla stampa locale in merito al comunicato tecnico emesso dal Centro Trasferimento Tecnologico la Fondazione Edmund Mach di San Michele all’Adige precisa che il messaggio del 18 aprile per i frutticoltori biologici relativo al contenimento dell'afide cenerognolo in post-fioritura è corretto nella forma e nella sostanza, e rispetta quanto previsto dal Decreto del Presidente della provincia dell'8 agosto 2012 n.14/89 sul Regolamento concernente l'esecuzione della L.P. 11 marzo 2008 n. 2 (Norme per la tutela e la promozione dell'apicoltura).
Già in premessa dell'avviso si parla di "..termine della fioritura e completa caduta petali", proprio per scongiurare il rischio di mettere in contatto le api col prodotto. Vengono fornite, inoltre, indicazioni sullo sfalcio preventivo del prato prima dell'eventuale intervento. Quindi nemmeno le visite su tarassaco possono costituire fonte di intossicazione delle api se si rispetta questa precauzione.
Inoltre il messaggio è rivolto a frutticoltori biologici, che sono in particolare sensibili alla salvaguardia delle api e in esso si danno indicazioni di eseguire un controllo in campo per verificare la presenza dell'afide cenerognolo, controllo che viene eseguito in quanto prima dell'eventuale intervento si asportano i getti colpiti dall'afide. Anche in presenza di sollecitazioni da parte dei frutticoltori di lasciare le arnie fino a metà della settimana prossima si sono prese tutte le precauzioni per evitare problemi di intossicazioni e quindi i toni allarmistici sembrano fuori luogo.
In riferimento al mancato confronto con l’Associazione degli apicoltori trentini lamentato sulla stampa la FEM precisa che le indicazioni contenute nell’avviso tecnico sono di per sé complete, chiare e dettagliate per evitare le intossicazioni delle api. L’avviso fa parte di una serie di comunicazioni tecniche che periodicamente vengono inviate agli agricoltori per allertarli su eventuali possibili problemi agronomici e sanitari e consigliare i controlli da eseguire in campo.
(sc)