Istituto Agrario: sessione di laurea presso l'ex convento agostiniano di San Michele

Nuovi diplomati al corso di laurea in viticoltura ed enologia
Tre di loro hanno scelto il percorso internazionale, frequentando per un anno la Fachhochschule di Wiesbaden

Lunedì, 27 Marzo 2006

Sono nove gli studenti del corso di laurea in viticoltura ed enologia che ieri, presso la Sala del Capitolo dell'Istituto Agrario di San Michele all'Adige, hanno ricevuto il diploma, portando a compimento il percorso formativo di durata triennale.
Tre di loro hanno scelto il percorso internazionale, frequentando per un anno la Fachhochschule di Wiesbaden (sede di Geisenheim), e il prossimo 3 luglio discuteranno un'altra tesi in Germania per ottenere il doppio titolo italiano - tedesco.
Il corso è istituito in seno al Consorzio Interuniversitario denominato “Iniziative universitarie nei settori Agro-Alimentare, Viti-Vinicolo e relative Attività Industriali” che coinvolge l'Istituto Agrario, l'Università di Trento (Facoltà di Ingegneria), l'Università di Udine (Facoltà di Agraria) e la Fachhochschule di Wiesbaden, sede di Geisenheim.
Il percorso formativo conferisce il titolo per accedere alla professione di enologo. Il laureato di primo livello in viticoltura ed enologia è in grado di svolgere la direzione e l'amministrazione, nonché la consulenza e l'assistenza tecnica per la coltivazione della vite, la trasformazione dell'uva, l'affinamento, la conservazione, l'imbottigliamento e la commercializzazione dei vini e dei prodotti derivati.
LAUREATO/sessione 27.03.06
TITOLO TESI
Michela Parlotto, Variabilità dei polifenoli durante la maturazione di cloni di Pinot nero nell'annata 2004 e metodi di analisi sensoriale dell'uva
Lorenzo Cesconi, Effetti dell'iper-riduzione sul contenuto di glutatione
ed acidi idrossicinnamici dei mosti e dei vini
Massimiliano dell'Eva, La maturazione dell'uva: aspetti fisiologici e condizionamento ambientale
Michela Larentis, Controllo qualità di preparati commerciali di lievito secco
Stefan Rohregger, Effetti di diverse tecniche di diradamento su Pinot nero in Trentino
Nadia Sandri, Migliorare la maturazione del Lagrein trentino applicando il diradamento dei grappoli e il taglio delle punte
Martin Unterfrauner, Utilizzo di fosfati come alternativa al rame contro plasmoparaviticola
Nicola Zanon, Aspetti fisiologici della rimobilizzazione delle riserve di carbonio e azoto in vitis vinifera
Roberto Zanzotti, Relazioni qualità/quantità in viticoltura: aspetti fisiologici,colturali ed analisi di alcuni dati sperimentali
Con cortese richiesta di pubblicazione e/o diffusione
Segue foto

S.Michele a/A, martedì 28 marzo 2006
Ufficio Stampa