Istituto agrario, prima campanella dell’anno per 875 studenti

Mattinata dedicata all’inserimento di 206 matricole tra percorso tecnico e professionale

Istituto agrario, prima campanella dell’anno per 875 studenti

Mercoledì, 12 Settembre 2018

Primo giorno di scuola per 875 ragazzi e ragazze all’Istituto Agrario di San Michele all’Adige. Oggi le lezioni sono ricominciate per 541 alunni dell’indirizzo tecnico e 332 alla formazione professionale. Attenzione speciale ai nuovi ingressi: dalle 9.30 le 206 matricole sono state accolte in aula magna per iniziare nel migliore dei modi la loro esperienza formativa. L’anno scolastico 2018/2019 ha un sapore particolare al Centro Istruzione e Formazione della Fondazione Mach: quest’anno si celebrano i 60 anni dell’Istituto tecnico agrario, fucina di alcuni dei nomi più importanti del panorama viti-enologico nazionale.

“Questa scuola dalle radici antiche conserva un forte legame con i suoi ex allievi; molti di loro, infatti, tornano alla Fondazione Mach a lavorare, anche come insegnanti. Mi auguro che studiare all’Istituto agrario sia per voi come far parte di una grande famiglia”: è con queste parole che il dirigente scolastico Marco Dal Rì ha dato il benvenuto in aula magna ai 121 nuovi iscritti del percorso tecnico e agli 85 del professionale. Tra gli 875 studenti della scuola, il 24% è femmina, una percentuale in costante aumento: nel 2017 le “quote rosa” dell’Istituto agrario erano infatti il 22,5%. Domani, sempre in aula magna, verranno premiati gli studenti più meritevoli che hanno conseguito lo scorso anno un punteggio di media superiore a 8,5 e quelli che si sono distinti nelle discipline sportive.

Oggi sono tornati in classe anche gli otto frequentanti del 4° anno percorso duale del corso per tecnico imprenditore agricolo. La proposta formativa professionale, introdotta a San Michele in via sperimentale l’anno scorso, prevede il 60% dell’orario in apprendistato aziendale e il 40% di lezioni tradizionali in classe. Una sperimentazione di successo, frutto della lunga esperienza in ambito di tirocinio e alternanza scuola lavoro del Centro Istruzione e Formazione, dove fin dagli anni ‘50 gli studenti del corso enologico erano tenuti a fare almeno un’esperienza in cantina durante il periodo vendemmiale. Successivamente l’obbligo del tirocinio è stato ampliato a tutti gli studenti in tutti i percorsi formativi.

Attualmente alla FEM sono 609 le aziende convenzionate dove gli alunni possono svolgere il tirocinio nel rispetto delle norme di sicurezza e con la supervisione di un tutor scolastico e un tutor aziendale. Delle 609 aziende 400 sono in Provincia di Trento, circa 50 in provincia di Bolzano e altre 150 fuori regione. A queste vanno aggiunte anche circa 20 aziende all’estero (Germania e Austria).

A gennaio partirà anche la seconda edizione del corso biennale di alta formazione professionale agroalimentare comparto bevande. Al primo anno di lezioni hanno preso parte 18 studenti, impegnati nello sviluppo di conoscenze e competenze operative e di controllo negli ambiti della sicurezza alimentare all’interno delle filiere produttive che riguardano i principali prodotti bevibili (escluso il comparto enologico), ovvero distillati, sidro, birre, caffè e tè, cioccolate e succhi di frutta. L’impegno orario complessivo è di 3 mila ore, delle quali 1.200 di praticantato. Le adesioni alla valutazione in ingresso si possono effettuare entro il 21 ottobre al seguente link.

L’anno scolastico 2018/2019 vedrà anche la ricorrenza di un importante anniversario: i 60 anni dell’Istituto tecnico agrario, istituito a San Michele nel 1958, accanto alla già esistente scuola biennale/triennale professionale. Nei banchi del corso di studi quinquennale e sessennale, nel corso degli anni, si sono diplomati circa 3 mila studenti, con alcune delle menti più brillanti della viti-enologia italiana. Il 25 gennaio è invece in calendario la tradizionale cerimonia di consegna dei diplomi.

lg

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