La situazione generale delle alberate urbane in Trentino

"La stabilità delle piante in ambito urbano: ricerca, aspetti gestionali e di responsabilità"
Il progetto SILE2 PROVASTA dell'Istituto Agrario

Domenica, 13 Giugno 2004

Il verde urbano e periurbano sta rivestendo in Trentino un ruolo sempre più rilevante quale componente fondamentale del paesaggio. Tuttavia, in alcuni casi gli alberi possono costituire oggetto di pericolo per persone o cose che si trovano nelle immediate vicinanze creando inevitabili conseguenze di responsabilità per pubblici amministratori o privati cittadini. Le piante, infatti, possono cadere per svariati motivi ed il controllo della loro stabilità è un'operazione non facile visti i numerosi elementi che vanno presi in considerazione e la specifica esperienza professionale richiesta.

Per rispondere alla crescente esigenza di coniugare la tutela del verde con la sicurezza statica delle piante, l'Istituto Agrario di San Michele all'Adige ha deciso di organizzare un seminario sulla stabilità delle piante in ambito urbano con aspetti relativi sia alla gestione che alla responsabilità. Tale iniziativa rientra negli obiettivi del progetto di ricerca SILE 2 PROVASTA (PROtocolli innovativi per la VAlutazione della STAbilità degli alberi) realizzato d'intesa con l'Istituto per la Valorizzazione del Legno e delle Specie Arboree, sezione di San Michele all'Adige (ex Istituto per la Tecnologia del Legno).

Il progetto si è proposto di valutare, sulla base dello stato dell'arte relativo alle metodologie impiegate in Italia ed all'estero, le più efficaci tecniche diagnostiche attualmente utilizzabili per l'analisi della stabilità delle piante in un contesto urbano. Con l'analisi fitosanitaria sono state valutate più di 1500 piante, situate nei comuni di Trento, Rovereto, Mezzolombardo, Cavalese, Riva del Garda, Volano e Levico. 

Il convegno, che vedrà la partecipazione di sindaci e tecnici del verde urbano delle amministrazioni comunali, sarà introdotto dal presidente dell'Istituto Agrario, Giovanni Gius, e vedrà la partecipazione dell'assessore all'urbanistica ed ambiente, Mauro Gilmozzi, e dal presidente del Consorzio dei Comuni Trentini, Renzo Anderle.

 

Segue il programma del seminario

 

Ufficio stampa

Istituto Agrario

S.Michele a/A, 21 giugno  2004

 

  

PROGRAMMA

 

      SEMINARIO

"La stabilità delle piante in ambito urbano: ricerca, aspetti gestionali e di responsabilità"

 

 

 

08,45      Registrazione;

09,00       Indirizzi di saluto:

G. Gius, Presidente dell'Istituto Agrario di San Michele all'Adige;

M. Gilmozzi, Assessore all'urbanistica ed ambiente della Provincia autonoma di Trento ;

R. Anderle, Presidente Consorzio dei Comuni Trentini;

 

Relazioni tecniche:

coordinatore F. Decembrini - Deverde;

         

09,30 I criteri per la valutazione della stabilità delle piante: risultati del progetto di ricerca SILE2-PROVASTA (G. Maresi - Unità operativa foreste IASMA);

09,45       I funghi di marciume radicale: causa predisponente la caduta delle piante arboree (N. La Porta - Unità operativa foreste IASMA);

10,00      Sistemi informativi per la gestione fitosanitaria di alberate urbane. Esempio di applicazione (R. Valentinotti - Unità operativa foreste IASMA);

10,15      Proposta di regolamento per il verde trentino (F. Decembrini - Deverde)

10,45 Pausa caffè;

11,00 La responsabilità da attività di gestione del verde urbano (S. Manica - Università degli Studi di Trento Facoltà di Giurisprudenza);

11,40 La gestione delle alberate urbane torinesi: storia, tradizione e nuovi scenari alla soglia di un evento olimpico (G.M. Cirulli - Comune di Torino)

12,20      Commenti e discussione    

12,30      Chiusura dei lavori