Nel corso dell'assemblea annuale dell'Udias si è parlato della proposta di istituire all'Istituto Agrario un centro universitario indipendente

Assemblea annuale UDIAS
Giovanni Gius: 'A San Michele non una università di agraria, ma un centro di eccellenza in viticoltura ed enologia'

Venerdì, 14 Gennaio 2005

"San Michele ha i presupposti per istituire al proprio interno un corso di laurea indipendente. Non si tratta di creare una università di agraria -questo sarebbe superiore alle nostre forze e capacità scientifiche e finanziarie- bensì attivare un centro di eccellenza nel campo della viticoltura e della enologia, articolato su un polo di ricerca e un corpo di attività didattica".
 Stamane, nel corso dell'assemblea annuale dell'Udias, l'Unione degli ex allievi dell'Istituto Agrario, Giovanni Gius è tornato ribadire la posizione  dell'Istituto in merito alla prospettiva di attivare un centro universitario indipendente a San Michele. Il presidente dell'Istituto Agrario ha sottolineato come questo obiettivo vada assolutamente posto e, per quanto possibile, conseguito, considerati il bagaglio di conoscenze, le attrezzature e i moderni laboratori di cui l'Istituto dispone.
Sulla stessa linea il presidente dell'Udias, Flavio Salvetti, il quale ha puntualizzato: "Considerato il bisogno di adeguarsi ai livelli di preparazione europei, seppure consapevoli dell'alto livello raggiunto dal centro scolastico di San Michele, l'Udias ha già espresso un proprio convincimento favorevole in merito alla proposta di fare a San Michele un corso di laurea autonomo".
Nel corso della mattinata si è parlato della situazione associativa attuale dell'Udias (negli ultimi anni il numero degli iscritti si è stabilizzato attorno a quota 350) e della possibilità di un nuovo percorso di collegamento tra le associazioni di appartenenza degli ex allievi: Sezione trentina di Assoenologi (circa 200 soci), Collegio dei periti agrari (circa 300 soci) e Collegio degli agrotecnici (circa 300 soci), ipotesi peraltro condivisa e auspicata dai rispettivi presidenti presenti stamane - Gianni Gasperi, Franco Scartezzini e Mario Tonon.
Nel corso della mattinata sono stati presentati due volumi "Quaderni di contabilità" di Renato Brugnara  e Mario Tonidandel, edito da dall'Istituto Agrario, e "Chimica viticolo-enologica" di Francesco Spagnolli, Mario e Costanza Fregoni, Roberto Ferrarini, pubblicato da Reda, Edizioni per l'agricoltura.  L'incontro si è concluso con la consegna dei diplomi agli ex allievi dell'Istituto Tecnico Agrario e dell'Istituto professionale per l'agricoltura e l'ambiente, nonché gli attestati di qualifica di "Esperto ambientale e forestale" relativi all'anno scolastico 2003-2004.

UDIAS - La scheda
L'Unione diplomati dell'Istituto Agrario si propone statutariamente di contribuire allo studio dei problemi che interessano l'economia agricola regionale promuovendo tutte quelle iniziative utili ad un progresso tecnico, economico e sociale dell'agricoltura e della conservazione dell'ambiente. Nata nel 1899 e ufficializzata nel 1946, l'associazione conta attualmente circa 350 iscritti.

 

Con cortese richiesta di pubblicazione e/o diffusione

Ufficio stampa
S.Michele a/A, sabato 15 gennaio 2005