Uno studente dell’Istituto Agrario S.Michele premiato oggi a Roma per “Salva la tua lingua locale”

concorso letterario dell’Unione Nazionale Pro Loco d’Italia e Lega autonomie Lazio

Uno studente dell’Istituto Agrario S.Michele premiato oggi a Roma per “Salva la tua lingua locale”

Venerdì, 22 Febbraio 2019

COMUNICATO UNPLI

Un terzo posto ed una menzione d’onore: grande soddisfazione per il Trentino nell’ambito del celebre concorso letterario nazionale “Salva la tua lingua locale”, dedicato alle opere in dialetto o lingua locale, in prosa, poesia e musica.

Roma, 21 febbraio 2019 – Si è svolta questa mattina nella sala della Protomoteca del Campidoglio a Roma, in occasione della “Giornata internazionale della Lingua Madre” promossa dall’Unesco, la premiazione ufficiale delle opere vincitrici della sezione Scuola del premio letterario nazionale “Salva la tua lingua locale”, indetto dall’Unione Nazionale delle Pro Loco (Unpli) e da Legautonomie Lazio.

Il Trentino si è aggiudicato un terzo posto ex aequo grazie all’opera “El Castel Beseno – Il Castel Beseno”, poesia in dialetto trentino di Denis Battisti, studente al terzo anno dell’Istituto Agrario S. Michele all’Adige (classe III C – OTA).

Menzione d’onore, inoltre, è stata conferita alla professoressa Eliana Gruber, quale referente dell’iniziativa, “per essersi distinti per la competenza linguistica e l’attiva collaborazione con le scuole del territorio”, la quale esprime grande soddisfazione per l’importante riconoscimento: “Questo premio è importante perché dà voce al linguaggio quotidiano dei ragazzi, il dialetto, in cui si rispecchiano talvolta maggiormente che nell’italiano insegnato a scuola. Ho apprezzato molto che la partecipazione al premio da parte dei ragazzi sia stata volontaria e spontanea, ed il lavoro stesso di Denis Battisti mi è arrivato finito, non vi è stato fatto alcun intervento da parte dei docenti.”

A consegnare il premio all’autore e alla professoressa sono stati il Sottosegretario al Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Salvatore Giuliano, il presidente dell’UNPLI Antonino La Spina, ed il presidente onorario del premio, Giovanni Solimine. Alla cerimonia era presente anche la consigliera regionale della Federazione Trentina Pro Loco e loro Consorzi – UNPLI Trentino, Monica Viola, che ha fatto i suoi complimenti “in primis a Denis, e poi alla scuola e alla docente Gruber, che sono riusciti a trasmettere ai ragazzi il senso profondo di questa opportunità. Sensibilizzare i ragazzi all’importanza del dialetto come veicolo di tradizioni, cultura e storia dei nostri territori, è un tema fondamentale”.

“Grazie all’impegno delle Pro Loco, all’adesione delle scuole e al lavoro degli insegnanti, il concorso consente ai più giovani di scoprire, apprezzare e valorizzare, spesso per la prima volta, il patrimonio culturale immateriale di cui sono portatori dialetti e lingue locali, contribuendo a rinsaldare il legame fra le nuove generazioni e l’identità dei territori” sottolinea il presidente dell’Unione Nazionale delle Pro Loco d’Italia (Unpli), Antonino La Spina; “un’azione in piena sintonia con la Convenzione Unesco per la tutela del patrimonio culturale immateriale. L’iniziativa allo stesso tempo incentiva la collaborazione tra gli istituti scolastici e le Pro Loco per la formazione dei giovani e la sensibilizzazione degli adulti ai temi del patrimonio immateriale promossi dall’Unesco”.

Stimoli, questi, pienamente raccolti dalle scuole, come dimostrano l’aumento dei partecipanti a questa edizione e, soprattutto, il più esteso coinvolgimento geografico, con opere pervenute da tutte le regioni d’Italia.