L'impegno di FEM nelle rassegne sui formaggi di montagna

Da Formai dal Mont alla rassegna della Valsugana 

L'impegno di FEM nelle rassegne sui formaggi di montagna

Martedì, 29 Ottobre 2019

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Da venti anni la Fondazione Edmund Mach collabora attivamente con varie realtà locali nell’organizzazione e realizzazione delle rassegne dedicate ai prodotti caseari di montagna della Provincia di Trento. Risale infatti al 1999 il primo concorso di Cavalese. Le rassegne/concorsi hanno un duplice obiettivo: in primis, promuovere e valorizzare un prodotto stagionale di nicchia che mantiene viva la tradizione trentina della caseificazione in alpeggio, ma anche, cosa non meno importante - fornire ai casari di malga un’occasione d’incontro e confronto.

La Fondazione E. Mach è inoltre impegnata nell’accompagnare tutti gli attori della filiera nella ricerca del miglioramento qualitativo del prodotto attraverso progettualità, alcune delle quali molto ambiziose, che hanno portato nel 2018 alla creazione da parte della Camera di Commercio del marchio esclusivo, regolamentato da un apposito disciplinare, per questa tipologia di formaggi: il “Trentino di Malga”.

Questo importante risultato è solo una tappa del crescente impegno della Fondazione E. Mach nel supportare questo settore. Impegno che si esplicita attraverso l’organizzazione dei concorsi, che da più di 10 anni si tengono in Val di Non nella rassegna “Formai dal Mont” in collaborazione con la Proloco di Tassullo e a Ivano Fracena in Valsugana nella rassegna “Concorso dei formaggi di malga della Valsugana” in collaborazione con la Fondazione De Bellat.

L’attività dei tecnici della Fondazione inizia già durante l’estate con la raccolta delle adesioni fra i produttori, la visita nelle malghe, la marchiatura delle forme in malga e la definizione delle categorie concorsuali oltre alla consueta attività di supporto tecnico.
Nell’ambito dei concorsi i formaggi vengono valutati per la loro qualità organolettica e corrispondenza alle caratteristiche tipiche della categoria “Formaggio Nostrano di Malga” da panel di esperti ONAF (Organizzazione Nazionale Assaggiatori Formaggio) scelti sulla base della loro esperienza e conoscenza del prodotto.
La valutazione delle caratteristiche organolettiche, della pasta e dell’aspetto esteriore del formaggio è realizzata assicurando in tutte le fasi l’anonimato dell’origine della forma.

L’elaborazione dei risultati, la classifica e la valutazione degli esperti con le loro considerazioni stimolano i casari a perseguire un continuo miglioramento qualitativo del loro prodotto.
L’attività della FEM nelle rassegne dei formaggi di malga si inserisce in un più ampio servizio di consulenza nell’ambito zootecnico e lattiero-caseario che svolge specificamente per gli allevatori e i produttori in alpeggio grazie al lavoro dei tecnici e tecnologi del Centro Trasferimento Tecnologico. La consulenza riguarda i più vari aspetti del tradizionale sistema di produzione in malga: alimentazione, benessere animale, gestione dei pascoli, aspetti igienico sanitari, trasformazione lattiero-casearia e conservazione delle forme prodotte.
Tutto con lo spirito che da sempre ha accompagnato l’attività della Fondazione, come strumento per la valorizzazione dei prodotti del territorio e del capitale umano.