25 novembre: Giornata per l'eliminazione della violenza contro le donne

Posto occupato all'Istituto agrario

25 novembre: Giornata per l'eliminazione della violenza contro le donne

Sabato, 24 Novembre 2018

In occasione della Giornata per l'eliminazione della violenza contro le donne studenti e studentesse dell'Istituto condividono con letture e documenti le riflessioni sul tema della violenza e delle discriminazioni di genere elaborate in classe, anche nell'ambito dei Percorsi "Educare alla relazione di genere" promossi dall'Ufficio per le Pari opportunità della Provincia di Trento.
L'appuntamento è martedì 27 novembre in Aula Magna, alle ore 8.20 [programma ]

Si parlerà di violenza nella storia, nella letteratura, nell’arte, nella società. Saranno esposti cartelloni con dati, notizie, informazioni e testimonianze relative agli stereotipi di genere nel linguaggio e nelle immagini, e alle molte forme di violenza quotidiana di cui è necessario acquisire consapevolezza, per costruire relazioni basate sul dialogo e sul rispetto. 

Seguirà alle ore 9 la ricollocazione del Posto occupato e la lettura delle motivazioni:

la Scuola aderisce alla Campagna ideata nel 2013 da Maria Andaloro  e diffusa oggi in tutta Italia. 
Porre un posto occupato nei luoghi quotidiani che frequentiamo è un gesto concreto dedicato a tutte le donne vittime di violenza
Ciascuna di quelle donne, prima che un marito, un ex, un amante, uno sconosciuto decidesse di porre fine alla sua vita, occupava un posto a teatro, sul tram, a scuola, in metropolitana, nella società. Questo posto vogliamo riservarlo a loro, affinché la quotidianità non lo sommerga.

Quella donna manca in tutte le attività quotidiane, poteva essere una mamma, una professionista, un politico.

Il senso dell'iniziativa è di rendere questa presenza-assenza una memoria tangibile e un monito a non sottovalutare i sintomi della violenza, perchè il femminicidio è solo l'ultimo atto estremo commesso sul corpo di una donna. Prima c'è stata la violenza verbale, psicologica, economica

La violenza contro le donne è prima di tutto un problema culturale. Prevenirla richiede un lungo lavoro educativo da fare insieme, uomini e donne, perchè il nemico non è l'uomo ma la cultura violenta. Per questo la scuola è un luogo educativo importante, in cui far crescere la consapevolezza e la cura del linguaggio, degli atteggiamenti, dei comportamenti di ciascuno.

Perchè non ci sia più bisogno di posti occupati

Documenti e siti per conoscere

In Biblioteca

In rete