La classe 5 VE al Festival delle resistenze contemporanee

"L'offesa della verità sta all'origine della catastrofe" (Edipo re di Sofocle, 430-420 a.C. circa)

La classe 5 VE al Festival delle resistenze contemporanee

Sabato, 09 Maggio 2015

Il 9 maggio è il Giorno della memoria dedicato alle vittime del terrorismo e delle stragi di tale matrice.
Istituito con la Legge 57/2007  , viene celebrato il 9 maggio di ogni anno perchè in questo giorno si ricordano le uccisioni di Peppino Impastato e di Aldo Moro .

Memoria e verità sono le parole chiave di questa giornata.

"Ricordare significa anche non rassegnarsi mai nella ricerca della verità" ha affermato il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, mentre il dovere di "passare il testimone della memoria alle generazioni future, per far sì che queste storie non vengano mai dimenticate" è stato richiamato da Pietro Grasso , presidente del Senato ed ex procuratore nazionale antimafia.

Carole Tarantelli, vedova di Ezio Tarantelli ucciso nel 1975, ha parlato di una memoria che è necessario custodire e coltivare, non solo per sè, ma anche per la comunità civile. "Avere il coraggio e l'intelligenza di guardare quel periodo, di studiarlo e di cercare di capirlo" è l'impegno affidato ai giovani di oggi, insieme con il rifiuto assoluto della violenza.  Il video delle testimonianze al Senato a questo link 

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Un filo rosso di impegno e sacrificio unisce idealmente il 9 maggio al 25 aprile, Festa della liberazione.
La classe quinta VE dell'Istituto agrario ha raccolto questo invito a "fare memoria" partecipando all'iniziativa "Anni di piombo: non c'ero ma so " promosso dalla Piattaforma delle resistenze contemporanee , un progetto culturale "che ha come obiettivo la sensibilizzazione della collettività sui temi della memoria e della cittadinanza attiva, luogo privilegiato per riflettere e confrontarsi sul significato di "resistenza", quella del passato ma soprattutto quella del presente, allo scopo di riuscire a capire che cosa significa oggi resistere e dunque quali sono le forme di resistenza contemporanea."

Per la 5 VE il percorso di conoscenza di un periodo tragico della storia italiana, gli anni di piombo e delle stragi, è iniziato il 21 marzo a Bologna con la festa dei 20 anni dell'associazione Libera, è continuato poi in classe con l'insegnante, per concludersi sabato 25 aprile a Bolzano, all'interno della tre giorni del Festival delle resistenze contemporanee .

La Rete degli archivi Per non dimenticare ,  attiva dal 2011, mette a disposizione di tutti, e della scuola in particolare, storie e documenti della nostra storia recente; tra l'altro, ha pubblicato la Guida alle fonti per una storia ancora da scrivere (2011).