Niente è stato vano. Giorno della memoria 2020

“Coltivare la Memoria è ancora oggi un vaccino prezioso contro l'indifferenza e ci aiuta, in un mondo così pieno di ingiustizie e di sofferenze, a ricordare che ciascuno di noi ha una coscienza e la può usare.” Liliana Segre

In occasione del Giorno della Memoria 2020, Claudio Colombo, autore di Niente è stato vanoincontra gli studenti.

Niente è stato vano. Giorno della memoria 2020

Martedì, 14 Gennaio 2020

Il 27 gennaio viene celebrata la liberazione del campo di sterminio di Auschwitz e con essa il Giorno della Memoria. Questa ricorrenza è riconosciuta dalle Nazioni Unite e viene celebrata anche in Italia dal 2001, dopo l'approvazione del Parlamento nel 2000 del disegno di legge volto a riconoscere questa ricorrenza.

L’obiettivo della Memoria non è solo ricordare un evento del passato, ma un dovere civico per onorare le vittime, riconoscere il valore di chi seppe opporsi, educare al rispetto del "diverso" (L. 211/2000 )

Lunedì 20 gennaio 2020, in Aula Magna gli studenti delle classi seconde dell'Istituto agrario incontrano Claudio Colombo, autore di Niente è stato vano, romanzo che racconta la storia di Géza Kertész, calciatore, allenatore, uomo di cultura e cittadino responsabile dell’onore della propria nazione, l'Ungheria, nel momento cruciale dell’occupazione nazista e della persecuzione antiebraica.

Nel programma di attività organizzato dalla Scuola per il Giorno della Memoria, la Biblioteca propone una riflessione sulla Shoah e il suo legame con il presente.

Lo Sport spesso è stato strumento di resistenza alle ingiustizie e atrocità. Anche il calcio ha fatto la sua parte. Nel giorno della Memoria ricordiamo la storia di due eroi ungheresi che combatterono contro le deportazioni naziste: Géza Kértesz e Istvàn Toth.

Il ritorno di atteggiamenti antisemiti e razzisti oggi in Italia e in Europa interroga tutti noi. A partire da una pagina di storia vera, il dialogo con l'autore vuole risvegliare la coscienza di ciascuno di fronte alle scelte cui siamo chiamati ogni giorno per costruire insieme un presente più umano.

Fino al 31 gennaio in Biblioteca in esposizione e disponibili per il prestito libri  e film  sulla Shoah.