AVVISO DI SELEZIONE PER L’INDIVIDUAZIONE DEL DIRIGENTE DEL CENTRO ISTRUZIONE E FORMAZIONE - scadenza 15 gennaio 2020

La Fondazione Edmund Mach (FEM) è una fondazione privata, ente strumentale della Provincia autonoma di Trento (l.p. 14/2005) che opera non solo nell’eccellenza nella ricerca europea e internazionale nei settori Agricoltura, Agroalimentare e Ambiente, ma svolge attività di formazione nel settore agrario - anche continua e alta formazione – e nel trasferimento tecnologico con supporto anche alle imprese, nonché di produzione agricola. 

Il Centro Istruzione e Formazione (CIF) è una struttura di primo livello diretta da un Dirigente. Il CIF provvede all’organizzazione delle attività di istruzione e di formazione nelle materie agrarie, agroalimentari, ambientali e forestali. Tali attività sono collegate alla realtà territoriale del Trentino e si concretizzano in un’offerta formativa di istruzione tecnica e professionale di secondo ciclo, nonché di formazione, alta formazione e qualificazione professionale. La proposta formativa del Centro è rivolta a giovani in età scolare che intendono acquisire un titolo di studio nel settore specifico di riferimento nonché di alta formazione e considera anche la formazione permanente. Al suo interno si collocano anche l’Ufficio Biblioteca, che svolge servizi per tutte le strutture della Fondazione, la "Scuola di formazione permanente nelle materie ambientali, forestali e faunistiche'', denominata anche “Accademia Ambiente Foreste e Fauna del Trentino” (AAFF) e il Convitto, che offre agli studenti che non possono fare rientro in famiglia alla fine delle lezioni un servizio di vitto ed alloggio, nonché un supporto didattico durante le ore di studio pomeridiane. Al CIF è inoltre assegnato il personale ausiliario, responsabile del presidio degli edifici e del controllo degli accessi e degli studenti.

All’interno del CIF operano attualmente n. 165 dipendenti, di cui 104 docenti. Annualmente sono formati mediamente 950 studenti, cui si aggiungono i partecipanti ai corsi post diploma e formazione per adulti. Il bilancio si attesta annualmente sui 10 milioni di Euro circa.

Per maggiori informazioni si rinvia al link https://www.fmach.it/CIF.

AVVISO DI SELEZIONE PER L’INDIVIDUAZIONE DEL DIRIGENTE DEL CENTRO ISTRUZIONE E FORMAZIONE - scadenza 15 gennaio 2020

Mercoledì, 11 Dicembre 2019

FIGURA RICERCATA

DIRIGENTE

DURATA DEL CONTRATTO E INCOMPATIBILITÀ

L’assunzione è con contratto a tempo determinato per la durata di 3 anni, rinnovabile.
Il contratto di assunzione è a tempo pieno ed è incompatibile con altre posizioni di lavoro pubblico o privato nonché con il possesso della qualifica quale rappresentante o membro di organi, anche di controllo, in enti o società orientate a profitti e con lo svolgimento di qualsiasi attività commerciale o industriale, salvo si tratti di nomine attribuite o designate dalla FEM o espressamente autorizzate in conformità alle disposizioni di legge o regolamentari (si rinvia in merito alle previsioni del regolamento provinciale in materia di incompatibilità di cui al DPGP del 30 novembre 1998, n. 39-111/Leg e ss.mm.). L'esecuzione di attività professionali o di consulenza, in base alla valutazione dell’impegno richiesto e purché non siano in concorrenza o contrasto con attività della FEM, è subordinata all’autorizzazione del Direttore generale della Fondazione.

FUNZIONI

Il dirigente è responsabile del funzionamento complessivo del CIF e risponde al Direttore generale.

REQUISITI PER PARTECIPARE ALLA SELEZIONE (PENA ESCLUSIONE)

Per l’ammissione al presente avviso è richiesto il possesso, a pena d’esclusione, dei seguenti requisiti:

  1. Diploma di laurea vecchio ordinamento o specialistica o magistrale nel settore agrario;
  2. Abilitazione all’insegnamento nella classe di concorso in Scienze, tecnologie e tecniche agrarie;
  3. Esperienza nell’insegnamento almeno decennale negli istituti tecnico-agrari nelle discipline afferenti alla classe Scienze, tecnologie e tecniche agrarie;
  4. Conoscenza di almeno una lingua tra inglese e tedesco (almeno di livello B1 in base al Quadro comune europeo di riferimento per la conoscenza delle lingue (QCER), verificato in sede di colloquio);
  5. Idoneità fisica all’impiego, rapportata alle mansioni lavorative richieste dalla figura professionale richiesta. All’atto dell’eventuale assunzione la FEM ha facoltà di sottoporre a visita medica collegiale di controllo il concorrente, il quale può farsi assistere da un medico di fiducia assumendosi la relativa spesa;
  6. Immunità da condanne che comportino l’interdizione dai pubblici uffici perpetua o temporanea per il periodo dell’interdizione incluse quelle, anche con sentenza non passata in giudicato, per i reati previsti nel capo I del titolo II del libro secondo del codice penale (“Dei delitti dei Pubblici Ufficiali contro la Pubblica Amministrazione”) ai sensi dell’articolo 35 bis del D.Lgs. 165/2001;
  7. Immunità da condanne per i reati previsti agli articoli 600-bis, 600-ter, 600-quater, 600-quater.1, 600-quinquies e 609-undecies del codice penale e da sanzioni interdittive all'esercizio di attività che comportino contatti diretti e regolari con minori, ovvero l'interdizione perpetua da qualunque incarico nelle scuole di ogni ordine e grado e da ogni ufficio o servizio in istituzioni o strutture pubbliche o private frequentate prevalentemente da minori nonchè l'applicazione della misura di sicurezza del divieto di svolgere lavori che prevedano un contatto abituale con minori;
  8. Per i cittadini italiani, non essere stati esclusi dall’elettorato politico attivo;
  9. Non essere stati destituiti, licenziati o dichiarati decaduti dall’impiego per aver conseguito l’assunzione mediante la produzione di documenti falsi o viziati da invalidità non sanabile oppure per lo svolgimento di attività incompatibile con il rapporto di lavoro alle dipendenze della FEM;
  10. Non incorrere in alcuna delle cause di inconferibilità di cui al Decreto Lgs. n. 39/2013;
  11. Per i cittadini italiani soggetti all'obbligo di leva: essere in posizione regolare nei confronti di tale obbligo.

I periodi di lavoro a tempo parziale svolti per esigenze di cura dei figli fino a dieci anni, dei conviventi, dei parenti e degli affini fino al secondo grado non autosufficienti sono considerati come periodi a tempo pieno.
Ai fini del computo, si considera l’anno intero pari a 365 giorni; le frazioni di anno sono valutate in ragione mensile, considerando come mese intero periodi continuativi di trenta giorni o frazioni superiori o uguali a quindici giorni.
Si considerano utili ai fini del calcolo dell'esperienza professionale richiesta per la partecipazione, tutte le assenze, purché contenute, singolarmente considerate, nel limite di un periodo inferiore a 120 giorni continuativi. Sono inoltre considerate utili, a prescindere dalla loro durata, le assenze previste dal D.Lgs. 26 marzo 2001, n. 151 (congedo di maternità, di paternità, parentale, per malattia del figlio) nonché, in generale, tutte le assenze per congedi straordinari o aspettative espressamente previsti dalla legge, utili per la progressione di carriera.
Sono esclusi i lavoratori pubblici o privati collocati in quiescenza secondo quanto previsto dall’art. 53bis della legge sul personale della Provincia.
Non possono essere assunti coloro che negli ultimi 5 anni, precedenti all’assunzione, siano stati destituiti o licenziati per giustificato motivo soggettivo o per giusta causa o siano incorsi nella risoluzione del rapporto di lavoro in applicazione dell’articolo 32 quinques, del codice penale o per mancato superamento del periodo di prova nella medesima categoria e livello a cui si riferisce l’assunzione. Comporta l’impossibilità ad essere assunti a tempo determinato, per le stesse mansioni anche l’essere stati oggetto, negli ultimi 3 anni precedenti ad un’eventuale assunzione a tempo determinato, di un parere negativo sul servizio prestato al termine di un rapporto di lavoro a tempo determinato.
Con la presentazione della domanda di partecipazione alla procedura, nelle forme di cui al D.P.R. 445/2000, il candidato si assume la responsabilità della veridicità di tutte le informazioni fornite nella domanda, nel curriculum e negli eventuali documenti allegati, nonché della conformità all’originale delle copie degli eventuali documenti prodotti.
La Fondazione si riserva di effettuare verifiche a campione su quanto dichiarato e qualora dal controllo effettuato emerga la non veridicità del contenuto della dichiarazione, il dichiarante decadrà dai benefici eventualmente conseguenti agli atti adottati sulla base della dichiarazione non veritiera; tale dichiarazione inoltre, quale “dichiarazione mendace”, sarà punita ai sensi del codice penale e delle leggi speciali in materia.
Al/la candidato/a ritenuto/a idoneo/a per la posizione offerta, la Fondazione si riserva in ogni caso di chiedere prova documentata dei titoli elencati o prodotti.

ITER SELETTIVO E MODALITÀ DI VALUTAZIONE DELLE CANDIDATURE

La selezione avverrà tramite prova scritta, per titoli e colloquio.
La Commissione di selezione, come previsto dal “Regolamento per la selezione delle risorse umane presso la Fondazione Edmund Mach”, verifica, sulla base della documentazione trasmessa (domanda, curriculum ed eventuale ulteriore documentazione), il possesso da parte dei candidati dei requisiti previsti per la partecipazione alla selezione.
In caso di incompletezza o irregolarità della domanda, la Commissione di selezione assegna al candidato un termine, non inferiore a tre giorni lavorativi, perché siano rese, integrate o regolarizzate le dichiarazioni necessarie, indicandone il contenuto. In caso di inutile decorso del termine di regolarizzazione, il candidato è escluso dalla selezione.
La Commissione di selezione esaminerà quindi le candidature ammesse.
Nel caso siano state ammesse più di 30 candidature, verrà espletata una prova scritta preselettiva in forma di quiz e/o risposta sintetica su tutte o parte delle materie (previste per la prova scritta e colloquio), il cui superamento è condizione di ammissibilità alla prova scritta. Saranno ammesse alla prova scritta le migliori fino a 30 candidature.
La Commissione di selezione dispone di un massimo di 100 punti da attribuire in relazione, rispettivamente:

  1. TITOLI fino ad un massimo di 20 punti;
  2. PROVA SCRITTA fino ad un massimo di 40 punti;
  3. COLLOQUIO fino ad un massimo di 40 punti.

Per il superamento della prova scritta, necessario per l’ammissione al colloquio, è richiesto conseguire il punteggio di almeno 28/40. Per il superamento del colloquio è parimenti richiesto il conseguimento del punteggio minimo di 28/40. La Commissione, sulla base degli esiti complessivi, compilerà per il Consiglio di Amministrazione, una rosa composta da un massimo di 5 nominativi dei migliori candidati per lo svolgimento delle funzioni di Dirigente del Centro Istruzione e Formazione. Per ciascuno di tali nominativi la Commissione redigerà una scheda riassuntiva descrittiva in ordine agli elementi ritenuti maggiormente caratterizzanti. All’interno della rosa fornita il Consiglio di Amministrazione individuerà la candidatura più idonea cui conferire l’incarico.
Per l’individuazione delle migliori candidature si valuteranno i titoli, la prova scritta e il colloquio come di seguito specificato.
La Commissione procederà alla valutazione dei titoli dei soli candidati che hanno superato la prova scritta e sono quindi ammessi al colloquio:

TITOLI (fino ad un massimo di 20 punti):

  1. Anni di esperienza in qualità di Dirigente scolastico in istituti tecnico-agrari (2 punti ad anno fino al massimo di 10 punti);
  2. Anni di esperienza in qualità di vice-preside scolastico in istituti tecnico-agrari (1 punto ad anno fino al massimo di 5 punti);
  3. Esperienza, diversa da quella eventualmente maturata come Dirigente o Vice-preside scolastico, nella gestione di risorse umane e di budget attinenti a strutture scolastiche (0,5 punti ad anno fino al massimo di 5 punti);
  4. Esperienze nell’ambito della rete nazionale degli istituti agrari (fino al massimo di 2 punti in ragione dell’impegno e della durata);
  5. Esperienze nell’ambito della rete nazionale ed europea degli istituti enologici (fino al massimo di 2 punti in ragione dell’impegno e della durata);
  6. Altri elementi di rilievo per la funzione da svolgere (fino al massimo di 2 punti in ragione dell’impegno e della durata).

PROVA SCRITTA (fino ad un massimo di 40 punti) e COLLOQUIO (fino ad un massimo di 40 punti), che si svolgeranno in italiano, che potranno riguardare in tutto o in parte la verifica delle seguenti conoscenze/competenze:

1. Materie generali:

  • a. Legge istitutiva, statuto e atto costituivo, ROF e principali regolamenti e procedure, documenti programmatici della Fondazione;
  • b. Contrattazione collettiva del personale docente con particolare riferimento al CCPL personale docente della FEM;
  • c. Gestione, organizzazione, programmazione e pianificazione di strutture scolastiche complesse;
  • d. Normativa in materia di trasparenza e anticorruzione, modello di organizzazione, gestione e controllo ex D. Lgs. 231/2001;
  • e. Normativa in materia di sicurezza con particolare riferimento all’istruzione e alla formazione in ambito agrario;

2. Materie specifiche delle istituzioni scolastiche:

  • a. Istruzione tecnica agraria, dai vecchi ordinamenti ai nuovi piani di studio e linee guida degli Istituti Tecnici per l’agraria, agroindustria e agroalimentare sulla base della riforma nazionale degli Istituti Tecnici;
  • b. Istruzione formazione professionale: piani di studio della formazione professionale della Provincia autonoma di Trento con riferimento al settore Agricoltura e Ambiente;
  • c. Legislazione e organizzazione del sistema educativo di istruzione e formazione con particolare riferimento alla normativa della Provincia Autonoma di Trento;
  • d. Parità scolastica e formativa;
  • e. Processi educativi:
  • o progettazione, attuazione, verifica e valutazione degli interventi educativi;
  • o differenziazione degli interventi educativi;
  • o promozione dell’integrazione e dell’inclusione (BES, DSA, inserimento e integrazione degli studenti stranieri);
  • f. Processi di governo della scuola:
  • o il ruolo del dirigente dell’Istituzione scolastica e formativa (attribuzioni);
  • o gestione delle organizzazioni complesse;
  • o organizzazione, cura e valorizzazione delle risorse umane;
  • o monitoraggio, verifica e valutazione dei servizi erogati;
  • o comunicazione degli esiti dei processi all’interno e all’esterno;
  • g. Disciplina e organizzazione del CAPES (corso annuale per l’esame di stato);
  • h. Terziario non accademico (Alta Formazione Professionale) con particolare riferimento al settore del verde e dell’agroalimentare;
  • i. Principali documenti dell’Istituzione Scolastica e normativa interna;
  • j. Piani di Istituto con riferimento all’Istituto Tecnico Agrario ed alla Istruzione Formazione Professionale del settore agricoltura;
  • k. PSR con riferimento particolare alle misure relative alla formazione;
  • l. Alternanza scuola lavoro; il tirocinio tecnico-pratico; sistema duale;
  • m. Educazione alla cittadinanza, percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento;
  • n. Livello di conoscenza della lingua inglese e/o tedesco superiore al requisito minimo (almeno di livello B1 in base al Quadro comune europeo di riferimento per la conoscenza delle lingue (QCER)). L’accertamento della conoscenza di un livello inferiore al requisito minimo comporta l’esclusione dalla selezione.

TRATTAMENTO ECONOMICO E CONTRATTO COLLETTIVO DI LAVORO APPLICATO

Il Trattamento economico complessivo massimo annuo (inclusivo di tredicesima e di retribuzione di posizione e risultato massima) è di € 90.000,00, di cui € 80.000,00 a titolo di retribuzione e fino a un massimo di € 10.000,00 a titolo di retribuzione di risultato attribuita in relazione al grado di conseguimento degli obiettivi stabiliti annualmente dal Direttore generale.
Il rapporto di lavoro sarà regolato dal “CCNL Dirigenti aziende produttrici di beni e servizi”.
Nel caso il vincitore sia un dipendente interno già assunto a tempo indeterminato, l’incarico, qualora compatibile, comporta l’attribuzione del trattamento economico integrativo volto a determinare, per la durata dell’incarico, l’attribuzione del medesimo trattamento previsto per l’accesso dall’esterno.
Nel caso il vincitore sia un dipendente della Provincia autonoma di Trento può essere prevista la messa a disposizione con l’eventuale attribuzione di un trattamento economico integrativo volto a determinare, per la durata dell’incarico, l’attribuzione del medesimo trattamento previsto per l’accesso dall’esterno.

TERMINE PER LA PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE E TERMINE DI CONCLUSIONE DELLA PROCEDURA DI SELEZIONE

Le domande devono pervenire, pena esclusione, corredate dal curriculum e sottoscritte ai sensi e secondo le modalità di cui al DPR 445/2000, entro e non oltre le ore 23:59 (farà fede la data e ora di ricezione nell’account di posta elettronica della FEM) del 15 gennaio 2020;

Non saranno prese in considerazione domande pervenute successivamente. La procedura di selezione avrà come termine massimo il 15 luglio 2020.

MODALITÀ DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

La domanda per partecipare alla selezione dovrà essere inviata in formato elettronico alla casella di posta elettronica (NO PEC) curricula@fmach.it, indicando in oggetto al messaggio “AVVISO DI SELEZIONE PER DIRIGENTE CIF” ed è composta (pena esclusione) da:

  1. DOMANDA DI PARTECIPAZIONE (Allegato A), disponibile in formato Microsoft Word oppure in formato PDF , documenti presenti anche in calce alla presente pagina web, che dovrà essere compilata, sottoscritta digitalmente o stampata e sottoscritta in modalità autografa nelle forme di cui al DPR 445/2000, salvata con l’estensione: Cognome Nome_Domanda. La domanda va compilata in maniera integrale, non sono ammessi rinvii ad altra documentazione allegata e/o ad informazioni riportate nel curriculum vitae.
  2. CURRICULUM VITAE che dovrà essere salvato con l’estensione: Cognome Nome_CV.doc oppure .pdf e costituisce allegato alla domanda.

MODALITÀ ED I TERMINI PER LA CONVOCAZIONE AL COLLOQUIO

Coloro che risulteranno avere le migliori candidature per la posizione da ricoprire, saranno convocati al colloquio e riceveranno comunicazione della data e del luogo tramite posta elettronica (NO PEC) al contatto utilizzato per l’invio della domanda e curriculum almeno 10 giorni prima del suo svolgimento.
Il colloquio avverrà in lingua italiana. L’accertamento della conoscenza della lingua inglese ed eventualmente tedesca può avvenire anche in fase di svolgimento del colloquio.

DOCUMENTAZIONE DA COMPROVARE IN CASO DI ASSUNZIONE E I RELATIVI TERMINI

Entro i termini individuati dalla FEM antecedenti all’assunzione il candidato dovrà fornire, pena decadenza dall’assunzione, la documentazione comprovante il possesso dei requisiti richiesti per partecipare alla selezione nonché ogni altra documentazione/attestato che la FEM riterrà necessaria in relazione alla posizione di dirigente da ricoprire.

ESITO DELLA SELEZIONE

L’esito della selezione verrà comunicato ai candidati al termine della procedura della selezione in forma individuale via posta elettronica (NO PEC) al contatto utilizzato per l’invio della domanda e curriculum.
L’esito della selezione verrà pubblicato anche nell’apposita sezione del sito internet della FEM “Amministrazione trasparente”:
https://trasparenza.fmach.it/Amministrazione-Trasparente/Bandi-di-concorso

TRATTAMENTO DEI DATI

Ai sensi dell’art. 13 del Regolamento UE 2016/679 (“GDPR” o “Regolamento”), ed in generale in osservanza del principio di trasparenza previsto dal Regolamento medesimo, l’informativa in merito al trattamento dei dati personali è disponibile nella pagina web dedicata "Informativa in merito al trattamento dei dati personali" . Nel curriculum dovrà essere inserita la seguente frase: Ho preso visione dell'informativa in merito al trattamento dei miei dati personali in accordo con il Regolamento UE 2016/679 (GDPR).

RINVIO

Per quanto non previsto dal presente avviso di selezione e in quanto compatibile si rinvia al “Regolamento per la selezione delle risorse umane presso la Fondazione Edmund Mach ”.
Per eventuali problematiche contattare la casella di posta elettronica curricula@fmach.it o contattare il numero di telefono 0461 615542.

IL DIRETTORE GENERALE
- F.to ing. Mario Del Grosso Destreri -

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