Food Lab Trentino

EU Horizon 2020 - Cibo e nutrizione, FEM veicola in Europa le istanze del Trentino

fit4food2030

FINANZIATORE: Progetto Europeo H2020 FIT4FOOD2030

CAPOFILA: Prof. Dr. Jacqueline E.W. Broerse (VU–Athena Institute)

RESPONSABILE FOOD LAB TRENTINO: Lisa Rizzetto

ALTRO STAFF FEM COINVOLTO: Alessandro Gretter e Floriana Marin

DURATA: 01.11.2019-31.12.2020

DESCRIZIONE: Con l'ingresso nella Piattaforma Food2030 di Fondazione Edmund Mach il Trentino è ora in grado di partecipare attivamente alla definizione delle azioni e delle policy in un settore, quello dell'agrifood, fondamentale per l'economia e la crescita locale. Con Food Lab Trentino, infatti, FEM è portavoce del territorio trentino con due attività specifiche nell’ambito di FIT4FOOD2030, un progetto Horizon 2020 il cui obiettivo è quello di supportare la Commissione EU nella trasformazione dei sistemi agroalimentari del futuro: l’organizzazione di un workshop per raccogliere gli input del territorio e trasmetterli alla Piattaforma nell'ambito di Food 2030 e veicolarli così alla Commissione EU e la sperimentazione di un modulo formativo nell'ambito del progetto.

OBIETTIVI FOOD2030 e FIT4FOOD2030: La policy europea Food 2030 prevede la mobilitazione di tutti gli attori del sistema agroalimentare europeo ai vari livelli, da EU al locale, partendo dal presupposto che è necessario cambiare il modo in cui produciamo, elaboriamo, trasportiamo, consumiamo e sprechiamo il nostro cibo, e rendere sostenibili i sistemi agroalimentari europei attraverso la Ricerca e l’innovazione. La Commissione Europea ritiene che per realizzare questa trasformazione occorra adottare un approccio sistemico e coinvolgere tutti gli attori in uno sforzo congiunto verso una transizione a sistemi agro-alimentari sostenibili, resilienti, responsabili, inclusivi, diversi e competitivi.

fit4food2030

La Piattaforma Food 2030, a cui ha aderito FEM è formata da un EU think tank, composto da 15 esperti internazionali, e da 25 Living Lab a livello nazionale e locale, oltre alle 16 istituzioni parte del consorzio di progetto FIT4FOOD2030. I living lab contano 11 “Policy lab” nazionali, che hanno sede in Italia, Belgio, Ungheria, Romania, Lituania, Paesi Bassi, Norvegia, Austria, Estonia, Irlanda e Spagna e sono guidati dai Ministeri (in Italia, dal Ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali). Questi “Policy Lab” hanno il compito di analizzare e allineare le politiche e i programmi di ricerca e innovazione sulla sicurezza alimentare e nutrizionale a livello nazionale con l’obiettivo di proporre una visione condivisa tra i diversi stakeholders. I 14 Food Lab e i City Lab, sono invece i soggetti che sui territori hanno il compito di sviluppare e realizzare moduli di formazione e azioni specifiche rispetto alle sfide del settore coinvolgendo direttamente la cittadinanza, studenti, consumatori, ricercatori e professionisti. Oltre a FEM, tali lab hanno sede ad Aarhus, Amsterdam, Atene, nelle Azzorre, Barcellona, Birmingham, Budapest, Dublino, Graz, Milano, Sofia, Tartu, Vilnius.

Per saperne di più: 

   

Contenuti disponibili:
Tre Webinar organizzati da FEM per coinvolgere la cittadinanza sull'impatto degli alimenti sulla salute proponendo azioni concrete per ridurre gli sprechi alimentari:

  • Da dove ha origine lo spreco alimentare? 
  • Quanto è prezioso il cibo che mangiamo? E quello che viene “sprecato”? [disponibile a breve la registrazione del 13/11/2020 ore 17.30-18.30] 
  • Possiamo ridurre la nostra impronta ambientale a casa? [disponibile a breve la registrazione del 20/11/2020 ore 17.30-18.30] 
application/pdf
Impronta+alimentare webinar info Application/pdf - (635,24 kB)

VIDEO

Da dove ha origine lo spreco alimentare? [webinar del 06/11/2020 ore 17.30-18.30] 

Tutorial: realizziamo la pellicola alimentare per conservare i nostri alimenti partendo dalla cera d'api

Quanto è prezioso il cibo che mangiamo? E quello che "sprechiamo"? [webinar del 13/11/2020 ore 17.30-18.30] 

Possiamo cambiare la nostra impronta ambientale? [webinar del 20/11/2020 ore 17.30-18.30] 

 

Durante le parti più interattive degli incontri - e in particolare nel corso della sessione di riflessione e discussione del terzo appuntamento - sono emersi interessanti spunti, che abbiamo raccolto nel Vademecum di buone azioni per ridurre l'impronta alimentare. Il documento, liberamente scaricabile da questa sezione, riporta alcune considerazioni generali sull'impronta alimentare e sui modelli di consumo. Propone inoltre i dieci suggerimenti per prevenire e ridurre lo spreco e il consumo domestico evidenziati nel lavoro di gruppo con i partecipanti al ciclo di webinar. In fondo al Vademecum, infine, abbiamo riportato il tutorial stampabile per la realizzazione delle pellicola.

Buona lettura!