Istituto agrario, dal 30 ottobre aperte le iscrizioni per gli aspiranti studenti

A novembre tre giornate di orientamento; poi gli interessati dovranno sostenere un test

Istituto agrario, dal 30 ottobre aperte le iscrizioni per gli aspiranti studenti

Mercoledì, 31 Ottobre 2018

COMUNICATO STAMPA

I ragazzi e le ragazze che nell’anno scolastico 2019-2020 vorranno frequentare il Centro Istruzione e Formazione della Fondazione Edmund Mach hanno tempo fino al 1° dicembre per registrarsi e poter accedere al test d’ingresso. Per accompagnare gli studenti di terza media nel delicato momento della scelta scolastica, e per informare sulle modalità di svolgimento delle prove scritte, sono in programma tre momenti di orientamento in aula magna: venerdì 16 novembre alle 14, sabato 17 novembre alle 9 e sabato 24 novembre alle 9.
Solo dopo essersi registrati sarà possibile svolgere il test per l’Istituto tecnico – biennio settore tecnologico – oppure per l’Istruzione e formazione professionale – indirizzi “Allevamento, coltivazioni, gestione del verde” e/o “Trasformazione agroalimentare”. Entrambi i test saranno riferiti alle competenze di base della 2° media ed incentrati sulle materie di italiano, matematica e scienze. La prova per l’Istituto tecnico si svolgerà dal 17 al 20 dicembre, mentre per la Formazione professionale la data è fissata per il 14 dicembre, con la concessione di un punteggio di preferenze agli studenti il cui genitore abbia dichiarato in fase di registrazione di essere imprenditore agricolo o titolare di attività di agriturismo o di trasformazione agro alimentare.
Ogni anno in media studiano al Centro Istruzione e Formazione 900 alunni da tutto il Trentino; i residenti in Provincia di Trento hanno la precedenza nelle iscrizioni, ma molte richieste arrivano anche dalle regioni limitrofe. Circa 170 ragazzi sono ospitati nel convitto. Dal 1958, anno di attivazione dell’Istituto tecnico agrario, si sono diplomati nei vari percorsi circa 3 mila studenti. Le matricole dell’anno scolastico 2018/2019 sono state 121 per il percorso tecnico e 85 per il professionale. “La nostra è una scuola è fortemente caratterizzante – spiega il dirigente Marco Dal Rì -. Sia che si iscrivano all’università, sia che entrino nel mondo del lavoro, più del 90% dei nostri studenti rimane nel settore di formazione. Questo è prova del fatto che il nostro orientamento è adeguato”.
(lg)