La biodiversità delle zone montane e le piante alimurgiche, incontro pubblico

Mercoledì 27 ottobre, ore 17, al MUSE evento nell'ambito del progetto Bioagrimont

La biodiversità delle zone montane e le piante alimurgiche, incontro pubblico

Venerdì, 22 Ottobre 2021

COMUNICATO STAMPA

E' in programma mercoledì 27 ottobre, alle ore 17, al MUSE un incontro rivolto ai cittadini sul tema della biodiversità delle zone montane del Trentino. L'incontro è organizzato dalla Fondazione Edmund Mach e si inserisce nell'ambito del progetto Bioagrimont promosso dalla Provincia autonoma di Trento e finanziato dal Ministero per le Politiche agricole alimentari e forestali.
Alla conferenza interverranno ricercatori e tecnici che hanno condotto indagini per il progetto Bioagrimont: Pietro Fusani del CREA sulla domesticazione di piante alimentari e officinali, Filippo Prosser del Museo Civico di Rovereto e Katia Zanatta, biologa ambientale libera professionista sull 'importanza ecologica dei prati ricchi di specie del Trentino, Erika Partel della Fondazione Edmund Mach sulla biodiversità negli allevamenti zootecnici trentini.
Il progetto Bioagrimont ha come suo principale obiettivo quello di diffondere la conoscenza, sia a livello tecnico, sia a favore dei docenti, sia verso un pubblico più ampio, dell’importanza della biodiversità nelle zone montane del Trentino, ed in particolare in relazione agli ambienti che ospitano l’allevamento di animali.
Parlare di biodiversità, tema sul quale la FEM è fortemente impegnata con attività di ricerca, formazione e trasferimento tecnologico, non significa solo riferirsi agli ambienti naturali: anche i prati e i pascoli, aree dove si nutrono gli animali degli allevamenti di montagna, presentano importanti peculiarità, che si possono mettere in relazione con la presenza stessa degli animali, con il modo di condurre le malghe, e anche con le razze stesse che vengono allevate. Il progetto si è concentrato in particolare sulle aree della Val di Fiemme, dove sono state identificate la vacca Grigio Alpina e la pecora Fiemmese – Tingola come razze considerate a rischio di abbandono.
Altro tema dell’incontro sarà quello delle piante “alimurgiche”, le specie alimentari spontanee di montagna, un patrimonio di biodiversità naturale, ma anche alimentare, che rimane ancora poco conosciuto.
La prenotazione è consigliata perché i posti sono limitati.
https://www.ticketlandia.com/m/event/biodiversita-it 
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Locandina evento