Le nuove tecnologie proposte dall'Istituto Agrario per la migliore difesa antibrina

Giornata di aggiornamento tecnico sulla difesa contro le gelate primaverili.

Martedì 23 marzo, al Teatro comunale di Aldeno, incontro tra tecnici e frutticoltori

Martedì, 23 Marzo 2004

Gli andamenti stagionali sempre più bizzarri espongono le produzioni agricole a rischi che negli ultimi anni si sono dimostrati in preoccupante ascesa. Le gelate primaverili costituiscono tuttavia un fenomeno relativamente ben conosciuto dalla frutticoltura trentina, tant'è che le prime esperienze di difesa attiva attraverso l'irrigazione antibrina risalgono agli anni Cinquanta.

Regole apparentemente chiare, organizzazione territoriale ben strutturata, impianti oggi più moderni ed efficienti, previsioni meteo ormai affidabili, non sollevano tuttavia gli agricoltori ed i tecnici dai dubbi che si presentano in ognuna delle occasioni di forte abbassamento delle temperature quando i meli sono negli stadi di maggiore sensibilità al gelo, ed in particolare in piena fioritura.

Lo scorso anno ne è un chiaro esempio ed il ruolo svolto dal "fattore vento" è stato determinante vanificando in molti casi il raziocinio con cui i frutticoltori si erano apprestati a gestire gli impianti: i risultati si sono dimostrati assai variabili da una zona all'altra della provincia con disparità molto evidenti anche in frutteti pressoché contigui. 

In vista dell'apertura della stagione vegetativa 2004 l'Istituto Agrario di S.Michele all'Adige organizza per martedì 23 marzo, presso il Teatro Comunale di Aldeno, a partire dalle ore 8.30, una giornata di aggiornamento tecnico a livello provinciale sulla difesa contro le gelate primaverili. Si parlerà del "caso 2003", ma si aprirà anche una finestra tecnica sui servizi di comunicazione con mezzi informatici forniti dall'Istituto Agrario di San Michele per la migliore gestione della difesa antibrina. 

Televideo ed internet costituiscono la base informativa classica, ma oggi anche un piccolo telefono cellulare è in grado di ricevere in pochi istanti le informazioni chiave per una corretta gestione degli impianti, oltre che trovare inserimento nella rete di allarme automatico che potrebbe risparmiare lunghe e a volte inutili veglie.

 

 

Con cortese preghiera di pubblicazione e/o diffusione

 

Ufficio stampa