Giornata internazionale contro le discriminazioni razziali e Giornata mondiale della poesia

Per celebrare le due ricorrenze, la biblioteca partecipa alle colazione multietnica invitando tutti i ricercatori e gli studenti stranieri a segnalarci un libro rappresentativo della loro cultura che non può mancare nella nostra collezione interculturale (potete segnalarcelo anche su Facebook ).

Proponiamo a tutti la poesia del poeta libanese Khalil Gibran (1883-1931) dal titolo "L'altro".

Giornata internazionale contro le discriminazioni razziali e Giornata mondiale della poesia

Giovedì, 21 Marzo 2013

Il tuo prossimo
è lo sconosciuto che è in te, reso visibile.
Il suo volto si riflette
nelle acque tranquille,
e in quelle acque, se osservi bene,
scorgerai il tuo stesso volto.
Se tenderai l'orecchio nella notte,
è lui che sentirai parlare,
e le sue parole saranno i battiti
del tuo stesso cuore.
Non sei tu solo ad essere te stesso.
Sei presente nelle azioni degli altri uomini,
e questi, senza saperlo,
sono con te in ognuno dei tuoi giorni.
Non precipiteranno
se tu non precipiterai con loro,
e non si rialzeranno se tu non ti rialzerai.

***
Your neighbour is your unknown self made visible.
His face shall be reflected in your still waters,
and if you gaze therein
you shall behold your own countenance.

Should you listen in the night,
you shall hear him speak,
and his words shall be the throbbing of your own heart.

Be unto him
that which you would have him be unto you.

You are in the deeds of other men,
and they though unknowing are with you all your days.

They shall not fall down but that you shall also fall down,
and they shall not rise but that you shall rise with them.