Con il progetto SILE2 PROVASTA sono state analizzate più di 1500 piante nei principali comuni trentini

Lo stato di salute delle alberate urbane nei comuni trentini.

E'abbastanza buono anche se non mancano problematiche relative alla stabilità, accentuate dai forti stress ambientali

Tuesday 22 June 2004

Dalle indagini effettuate negli ultimi tre anni dall'Istituto Agrario di San Michele all'Adige emerge che lo stato di salute del verde urbano in Trentino è abbastanza buono, anche se non mancano le problematiche classiche degli alberi che vegetano nei difficili ambienti urbani. In particolare sono presenti alterazioni dovute ai funghi di carie che, in alcuni casi, provocano l'indebolimento strutturale dell'albero, rendendolo potenzialmente pericoloso. La presenza di carie e marciumi rappresenta la minaccia più grave per la stabilità dell'albero, ma a questi fattori vanno aggiunte le difficili condizioni ambientali in cui si trovano gran parte delle piante soprattutto in prossimità delle strade più trafficate.

E' quanto emerge dal seminario svoltosi stamane, a San Michele, sul tema della stabilità delle alberate urbane, organizzato dall'Istituto Agrario per rispondere alla crescente esigenza di coniugare la tutela del verde con la sicurezza statica delle piante. Al centro dell'incontro, che ha visto la presenza di amministratori e tecnici dei comuni trentini, il progetto di ricerca SILE 2 PROVASTA (PROtocolli innovativi per la VAlutazione della STAbilità degli alberi) realizzato dall'Istituto Agrario d'intesa con l'Istituto per la Valorizzazione del Legno e delle Specie Arboree, sezione di San Michele all'Adige (ex Istituto per la Tecnologia del Legno).

Come ha sottolineato il presidente, Giovanni Gius, l'Istituto Agrario svolge un importante attività nel comparto dell'ambiente; da anni, inoltre, è impegnato nell'attività di assistenza alle amministrazioni comunali e ai privati per quanto riguarda le problematiche fitosanitarie degli alberi dell'ambiente urbano, valutando lo stato di degrado delle piante e organizzando corsi di aggiornamento per il personale tecnico dei comuni. In particolare, il progetto SILE2 PROVASTA si è proposto di valutare, sulla base dello stato dell'arte relativo alle metodologie impiegate in Italia ed all'estero, le più efficaci tecniche diagnostiche attualmente utilizzabili per l'analisi della stabilità delle piante in un contesto urbano. Con l'analisi fitosanitaria sono state analizzate più di 1500 piante, situate nei comuni di Trento, Rovereto, Mezzolombardo, Cavalese, Riva del Garda, Volano e Levico. "Indicativamente sono veramente poche le piante in condizioni irrecuperabili, -ha spiegato Giorgio Maresi, ricercatore dell'Istituto Agrario-, ma un discreto numero presenta difetti o problematiche che possono peggiorarne la pericolosità nel corso degli anni. Pertanto è fondamentale che le amministrazioni comunali intervengano sia con la corretta gestione del patrimonio sia con valutazioni costanti dello stato degli alberi".

"E' necessario intensificare gli interventi per una più corretta gestione delle alberate urbane" ha sottolineato l'assessore provinciale all'ambiente, Mauro Gilmozzi, auspicando che dal seminario possa nascere un dibattito più ampio sull'esigenza di coniugare due fattori: attenzione all'ambiente e responsabilità degli amministratori. Punto, quest'ultimo, ben sviluppato dal professore Sandro Manica dell'Università degli Studi di Trento.

"Stiamo lavorando molto sul verde in ambito urbano con investimenti sensibili sia dal punto di vista dei nuovi impianti che della manutenzione -ha evidenziato Renzo Anderle, presidente del Consorzio dei Comuni Trentini-, in risposta all'esigenza sempre più sentita dei cittadini di valorizzare il verde e di rendere più vivibile l'ambiente circostante".

Francesco Decembrini, ex direttore della Giardineria di Merano, ha presentato una proposta di regolamentazione del verde urbano in Trentino che possa aiutare soprattutto i piccoli comuni nello svolgimento delle funzioni di controllo e gestione. Una proposta che spinge a rivedere e ripensare il verde urbano in tutta la sua complessità e in tutte le funzioni, sia dal punto di vista sociale che ambientale.

 

Con cortese richiesta di pubblicazione e/o diffusione

 

Ufficio stampa

Istituto Agrario

S.Michele a/A, martedì 22 giugno  2004

 

 

 

* Fotoservizio e filmato a cura dell'Ufficio stampa della Provincia autonoma di Trento