Giovedì 3 marzo, presso l'aula magna dell'Istituto Agrario, incontro ricolto ai viticoltori della provincia

2°Giornata Viticola
Dagli acari e insetti che attaccano la vite all'oidio,dal quaderno di campagna viticolo informatizzato alle selezioni clonali delle varietà Lagrein, Marzemino e Teroldego

Thursday 24 February 2005

 Dagli acari e insetti che attaccano la vite all'oidio, pericoloso parassita che lo scorso anno ha provocato danni ai vigneti in alcune zone del Trentino, dal quaderno di campagna viticolo informatizzato che sarà disponibile tra un paio di mesi al Centro per l'Assistenza Tecnica alle selezioni clonali più importanti delle varietà Lagrein, Marzemino e Teroldego operate presso l'Istituto Agrario.
  Si tratta dei principali temi che saranno affrontati nel corso della giornata viticola organizzata dall'Istituto Agrario di San Michele all'Adige, in programma giovedì 3 marzo, a partire dalle ore 9.15, presso l'aula magna. L'appuntamento, che giunge quest'anno alla seconda edizione, è rivolto ai viticoltori della provincia e si propone di affrontare le problematiche più importanti del settore.
 Il programma prevede:
 ore 9.15- Introduzione dei lavori; ore 9.30- Roberto Lucin (Centro per l'assistenza tecnica) "Fotofagi secondari emergenti della vite: Eriofidi, Bostrico, Scolitidi e Tripidi"; ore 10.00- Umberto Malossini (Centro sperimentale) "Caratteristiche viticole ed enologiche dei cloni di alcuni vitigni quali Lagrein, Marzemino e Teroldego, selezionati all'Istituto Agrario; ore 10.30- Francesco Fellin (Centro per l'assistenza tecnica) "Oidio della vite: un ritorno annunciato"; ore 11.00- Marcello Agosta (Consulente Centro per l'Assistenza Tecnica) "Informatizzazione del quaderno di campagna viticolo"; ore 11.30- Discussione ; ore 12.15- Chiusura dei lavori.
 
 S.Michele all'Adige, venerdì 25 febbraio 2005
 
 Con cortese preghiera di pubblicazione e/ o diffusione
 Ufficio stampa